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Si
dice
che tutto cominciasse durante una pausa pranzo di alcuni boscaioli statunitensi.
Uno di essi, che aveva un marcatore a vernice rossa utilizzato per segnalare
gli alberi da tagliare, per scherzo sparò una palla di vernice
verso un suo compagno e quest'ultimo rispose con lo stessa sistema al
collega. Questo botta e risposta coinvolse anche gli altri, fino a degenerare!
Trovata
tuttavia la cosa molto divertente, i boscaioli decisero di ritrovarsi
per sfidarsi ancora. -
Il PAINTBALL diffusosi negli Stati Uniti negli anni
'80.
Le
armi usate per il Paintball sono ad aria compressa e sparano una pallina
calibro 12 piena di vernice colorata alla velocità di circa 150
m/sec. In Giappone non era possibile per legge usare quel tipo di strumenti
per giocare e qualcuno pensò di usare delle armi giocattolo che
sparassero dei piccoli pallini del tutto innocui. L'attività può essere assimilata ad un gioco di ruolo che simula, tramite attrezzature apposite, azioni tattiche e strategiche di combattimento in ambienti urbani e/o boschivi tra fazioni opposte che devono conquistare obiettivi prefissati realizzando il maggior punteggio possibile. Il lavoro svolto dalle federazioni e dalle associazioni sportive ha fatto si che il gioco si sia evoluto a vero e proprio sport con elevata componente dinamica e in taluni casi, grande spettacolarità! Attualmente,
ogni anno si svolgono importanti tornei e campionati diffusi in tutta
italia. I giochi possono avere scopi diversi: si va dal conquistare la bandiera altrui, ad effettuare vere e proprie simulazioni di missioni militari come pattuglie di ricognizione per conquistare obiettivi di diversa natura (testimoni, materiali, liberazione ostaggi, etc.) naturalmente "neutralizzando" gli avversari bersagliandoli con le apposite armi giocattolo ed eliminandoli così dal gioco.
Il
maggior divertimento e la particolarità di questo gioco è
l'essere basato completamente sull'onestà e
cioè, non esiste nessun modo (per i giocatori veri di Softair)
per sapere se l'avversario è stato colpito o meno, tutto sta
all'avversario stesso che, quando sente il pallino che lo colpisce,
alza la mano, smette di sparare e grida "COLPITO". |